ADDENDUM

Con riferimento a:  Mixer RF passivo con doppio triodo

 

 

 

Senza alcun dubbio il Web dà a noi appassionati la possibilità di scambiarci idee ed esperimenti nel campo Radio e di far conoscere ad altri circuiti elettronici che altrimenti resterebbero nel cassetto e forse andrebbero nel dimenticatoio. Alcuni amici sperimentatori mi hanno chiesto di pubblicare, se possibile, qualche nota aggiuntiva sul mixer Squires che ho modificato e realizzato alcuni anni fa. E’ ciò che cercherò di fare con questo scritto.

Il primo prototipo sperimentale lo realizzai a metà/fine anni ottanta e da qualche prova effettuata notai subito le ottime prestazioni e mi promisi di approfondire quel circuito. Per motivi di lavoro ed altro fu soltanto nel 1999 (!) che realizzai un secondo prototipo in maniera più seria. Lo battezzai “Titanic 99” a causa della sua sagoma allungata che pareva una nave con fumaiolo (vedi foto). Curai più il lato pratico che quello estetico considerando che era soltanto un modello di prova sperimentale e quindi soggetto a modifiche. All’epoca non avevo sotto mano un trasformatore FI da 500 kHz con presa intermedia e neanche delle olle in ferrite per poterlo realizzare. Non mi persi d’animo e lo costruii in maniera “generosa”, con del filo Litz e avvolgimento bifilare in modo da ottenere il massimo Q possibile, questo era lo scopo. Il "fumaiolo" faceva da schermo ed involucro!

Come “Media Frequenza” impiegai il ricevitore a valvole Rycom R1307A/GR. Sono anni che lo utilizzo per le prove dei mixer. Ricevitore di ottima fattura e caratteristiche eccellenti. Filtri FI a quarzi e BF Push Pull con trasformatore HI-FI! Il suo basso rumore generato, l’ottima sensibilità ed i vari demodulatori (SSB con 7360 come rivelatore a prodotto!) ne fanno un ricevitore superlativo non solo per l’ascolto delle VLF/LF e parte delle MF ma anche, e soprattutto, come ricevitore per prove di convertitori RF. L’unica pecca è la mancanza di un circuito CAG ma aggiungerne uno non è poi così complicato.

Con riferimento allo schema del mixer (vedi rif.1) dopo il trasformatore a frequenza intermedia FI aggiunsi un altro doppio triodo con le due sezioni collegate in parallelo in configurazione Cathode Follower, simile all’amplificatore a larga banda del riferimento 2. Inizialmente utilizzai un C.F. con 6C4 poi optai per il circuito con la valvola 6DJ8/ECC88 di gran lunga superiore. Il suo impiego è fondamentale in quanto il C.F. preleva il segnale a 500 kHz senza intaccarlo (grazie all’alta impedenza), con minima perdita e bassissima distorsione per poterlo trasferire al Rycom tramite cavetto coassiale, ovviamente sintonizzato sulla stessa frequenza. L’oscillatore, a gamme commutabili, è realizzato, anch’esso, con un doppio triodo in configurazione Push-Pull, il circuito non è “farina del mio sacco”, fu tratto dal riferimento 3. Apportai una modifica al circuito originale per poter utilizzare una induttanza variabile (tipo PTO) come accordo dell’oscillatore al posto dei Varicap. In seguito aggiunsi un trasformatore a larga banda, sbilanciato/bilanciato (con un alto rapporto spire) per poter utilizzare altri oscillatori o generatori RF come oscillatore locale. E’ importante curare al massimo il circuito accordato d’ingresso per poter ottenere un buon innalzamento in tensione del segnale RF proveniente dall’antenna. Utilizzare una induttanza e un condensatore variabile ad alto Q (vedi foto) per una buona amplificazione. Nel mio caso sono riuscito ad ottenere un fattore di guadagno in tensione X10. In caso contrario si dovrà ricorrere ad un amplificatore RF di OTTIMA QUALITA’ in modo da non compromettere le eccellenti peculiarità del mixer e quindi poter usufruire del suo basso livello di rumore generato e bassissima distorsione. Suggerisco di optare per dei componenti ad alto Q e senza amplificatore RF. Come già detto sopra il trasferimento del segnale RF d’antenna all’ingresso del mixer e dall’uscita del mixer al trasformatore FI e successivamente verso il Rycom, o altra catena di frequenza intermedia, vanno eseguiti nei migliore dei modi essendo il mixer passivo è quindi senza una sua amplificazione (vedi Tabella B - Rif.1). Ciò vuole dire circuiti L/C, RF e FI, realizzati con materiale a basse perdite per ottenere un alto Q. Nel collegamento tra il convertitore ed il ricevitore Rycom va inserita, in serie, una induttanza variabile da 680µH (valore nominale) e regolata per il massimo segnale.

In seguito furono aggiunte due induttanze collegabili in parallelo (una alla volta) alla bobina RF principale per poter innalzare le frequenze di ricezione. Il commutatore utilizzato è semplicemente un deviatore (C & K) ad una via e tre posizioni (quella centrale neutra). Questi interruttori hanno i contatti interni dorati, quindi perdite ridotte e bassa capacità intercontatto.

L’abbinamento del convertitore descritto con il ricevitore Rycom è ideale! Impiegati come più su ho esposto è veramente un’accoppiata vincente. Sentire emergere, in qualche fetta della banda dei 40m. dove il rumore atmosferico è basso e con, ogni tanto, qualche scarica dovuta ad un fulmine lontano caduto chissà dove, un fievole CQ ma chiaro e limpido è qualcosa di ineguagliabile. L’ascolto è instancabile e girovagare tra le onde radio, nei segnali dei radioamatori e di qualche broadcast, è una delizia ed ha un fascino unico. Ho posseduto ed utilizzato parecchi ricevitori ma pochissimi mi hanno dato queste sensazioni.

 

RIFERIMENTI:

1- MIXER RF PASSIVO CON DOPPIO TRIODO

2- SPERIMENTALE AMPLIFICATORE RF A LARGA BANDA CON UNA VALVOLA

3- G3PDM-PLAGIARIZE AND HYBRIDIZE - Radio Communication magazine - May 1971
     (Vedi: http://www.m5poo.co.uk/
)

 
 

 

FOTO
 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

ADDENDUM

With reference to:  Double triode passive RF mixer

 

 

 

                                     Without any doubt the Web gives to us, enthusiasts, the opportunity to exchange ideas and experiments in the field of Radio and to make known, to other, electronic circuits that otherwise would remain in the drawer and perhaps would go into oblivion. Some radio experimenters friends asked me to publish, if possible, some additional notes on the Squires mixer that I modified and built some years ago. This is what I will try to do with this writing.

The first experimental prototype that I built was in the mid / late eighties and from some test carried out I noticed immediately the excellent performances and I promised myself to deepen that circuit. For work and other reasons it was only in 1999 (!) that I made a second prototype more seriously. I called it "Titanic 99" because of its elongated shape that looked like a ship with smokestack (see photo). I looked after more the practical side than the aesthetic one considering that it was only an experimental test model and therefore subject to modifications. At the time I did not have a 500 kHz center tapped IF transformer, nor even some ferrite core to built it. I did not lose heart and I built it in a "generous" way, bifilar winding with Litz wire in order to get the maximum possible Q, this was the purpose. The "smokestack" was the screen and casing!

I used the Rycom R1307A / GR tube receiver as an "Intermediate Frequency". I've been using it for years to test RF mixers. This receiver is of excellent workmanship and has exceptional characteristics. Quartz  crystals IF filters and a Push Pull AF amplifier with a HI-FI transformer! Its low generated noise, the excellent sensitivity and the various demodulators (SSB with a 7360 as a product detector!) make it a superlative receiver not only for listening to the VLF / LF and part of the MF but also, and especially, as a receiver to test RF converters. The only flaw is the lack of an AGC circuit but adding one is not so complicated.

With reference to the mixer circuit diagram (see ref.1) I added, after the intermediate frequency transformer, another double triode with the two sections connected in parallel in a Cathode Follower configuration, similar to the broadband amplifier of
 reference 2. Initially I used a C.F. with a 6C4 then I opted for the circuit with the far superior 6DJ8/ECC88 tube. Its use is fundamental as the C.F. picks up the IF signal at 500 kHz without affecting it (thanks to the high impedance), with minimal loss and very low distortion to transfer it to the Rycom receiver through a coaxial cable, obviously tuned to the same frequency. The oscillator, with switchable ranges, is also made with a double triode in a Push-Pull configuration, the circuit is not "flour of my bag" (my own design), it was taken from reference 3. I made a change to the original circuit in order to use a variable inductance (PTO type) as the oscillator tuning instead of the Varicaps. Then I added a wideband, unbalanced/balanced transformer (with a high turns ratio) to use other oscillators or RF generators as a local oscillator.
It is important to take maximum care of the input tuned circuit in order to obtain a good voltage rise of the RF signal coming from the antenna. Use a high-Q inductance and a high-Q variable capacitor (see photo) for good amplification. In my case I managed to get a voltage gain factor X10. Otherwise you will have to resort to an RF amplifier of EXCELLENT QUALITY so as not to compromise the excellent peculiarities of the mixer and therefore be able to take advantage of its low level of generated noise and its very low distortion. I suggest opting for high Q components and without a RF amplifier. As already mentioned above, the transfer of the antenna RF signal to the input of the mixer and from the mixer output to the IF transformer and subsequently to the Rycom, or other intermediate frequency chain, must be performed in the best of ways since the passive mixer has no amplification of its own (see Table B - Ref.1). This means L/C circuits, RF and IF, made with low leakage material to obtain a high Q. In the connection between the converter and the Rycom receiver a variable inductance of 680µH (nom. value) must be inserted in series and adjusted for maximum signal.

Later, two inductors were added that can be connected in parallel (one at a time) to the main RF coil in order to increase the reception frequencies. The switch used is simply a toggle SPDT switch (C & K) with three positions (center off). These switches have gold-plated internal contacts, thus reduced losses and capacitance.

The combination of the converter with the Rycom receiver is really ideal! Used as I have more on explained is a winning match. Listening in some slice of the 40 m. band where atmospheric noise is low and with, occasionally, some atmospheric discharge due to a lightning bolt fell who knows where, and when a faint CQ, but clear and crisp, is coming on is amazing. Listening is tireless and wandering among the radio waves, in the radio amateur signals and in some broadcast stations, is a delight and has a unique charm. I owned and used several receivers but very few gave me these sensations.

 

REFERENCES:

1- DOUBLE TRIODE PASSIVE RF MIXER

2- EXPERIMENTAL WIDEBAND RF AMPLIFIER WITH A TUBE

3- G3PDM-PLAGIARIZE AND HYBRIDIZE - Radio Communication magazine - May 1971
     (See: http://www.m5poo.co.uk/)

 

 


 

PHOTOS

 

 

 

 

 

 

 




www.radiopharos.one

Copyright© 2017--2019 All rights reserved
Tutti i diritti riservati

DICEMBRE DECEMBER
2017